Prestazione occasionale

Cos’è la prestazione occasionale e come funziona per i freelance creativi

La prestazione occasionale è una modalità di lavoro autonomo non professionale, che permette di svolgere incarichi saltuari senza aprire partita IVA, a condizione che il compenso annuo non superi i 5.000 € netti (2025). È disciplinata dal Codice Civile (art. 2222).

Come funziona nella pratica

Per i creativi (designer, copywriter, social media manager, ecc.) che stanno iniziando a lavorare in proprio o accettano piccoli incarichi extra, è una soluzione legale e flessibile. Puoi emettere una ricevuta per prestazione occasionale, indicando compenso lordo, ritenuta d’acconto e marca da bollo se necessario.

Attenzione: non deve esserci continuità con lo stesso cliente, né organizzazione professionale del lavoro (niente sito, brand personale, canali social professionali attivi in modo sistematico).

Domande frequenti

Posso lavorare senza partita IVA?
Sì, se lo fai in modo occasionale e saltuariamente, usando la prestazione occasionale entro i limiti di legge.

Quanti soldi posso guadagnare con la prestazione occasionale?
Fino a 5.000 € netti all’anno, da tutti i committenti. Superata questa soglia, devi versare i contributi INPS e valutare l’apertura della partita IVA.

Devo iscrivermi all’INPS?
Solo se superi i 5.000 € netti annui, devi iscriverti alla Gestione Separata e pagare i contributi previdenziali.

Serve un contratto?
Non è obbligatorio, ma fortemente consigliato. Meglio sempre definire per iscritto termini, tempi e compensi.

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